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Il successo è un privilegio: 4 mosse per non crepare d'invidia

" ...un successo si verifica quando la persona è abile, si impegna e – possibilmente – ha la sorte dalla sua. Per l'insuccesso basta invece che uno solo di questi fattori venga meno ". [da: Idioti: parte dai social la conquista del mondo ]  Lo ammetto fin dalla prima riga: non ne posso più dei motivatori . Non sopporto chi mi vuole insegnare a vivere la vita e men che meno chi mi vuole spronare a tagliare traguardi professionali a tutti i costi.  Da qualche tempo sui social – e in particolar modo su LinkedIn – riverbera il ritornello per cui il segreto del successo è la fiducia in se stessi . Secondo i guru della motivazione, se non hai il lavoro dei tuoi sogni è perché chi ti ha scartato non ha saputo riconoscere il tuo valore. Come succede ai “normali”, è successo anche a professionisti. Qui di seguito, propongo quattro storie  ricopiate pari-pari dai social network, dove hanno spopolato. Sylvester Stallone : prima del successo si ritrovò così disperato da vendere il s...

Talamore

Una cosa di cui vado fiero sono i miei sogni: giovani e ribelli. Dico giovani perché non c’è nulla di pratico in ciò che il cervello mi propone nottetempo, proprio come in ogni esistenza che non si sia ancora arenata nella fase adulta. Quando si è giovani tutto è ideologico, teorico, impalpabile; così è anche nelle mie perturbazioni oniriche.  Sogno di volare e teletrasportarmi e fare cose che infrangono ogni regola fisica. Vivo alla grande, senza il minimo rispetto delle conseguenze o delle regole sociali. E quando faccio l'amore, ah!, lo faccio in modo astratto e surreale; con persone che non sono persone - e che nonostante ciò non sempre accondiscendono alla mia libido; dentro a spazi che non hanno dimensione; in un tempo che si restringe e si dilata proporzionalmente al piacere. Un atto erotico di pura fantasia, come lo è stato per lunghi anni nella mia sofferta adolescenza. Ma non è questo il punto. Ho sempre relegato la concretezza alla vita reale. L’altra notte, però, qualco...

Pigri si nasce: l'arte dell'ozio è un lavoro per pochi

“ Quando non si sa per che cosa si vive, si vive così come capita, alla giornata; ti rallegri che è passata un'altra giornata, che è venuta la notte e nel sonno affoghi la stupida domanda perché hai vissuto questo giorno e perché vivrai domani ” . [ Oblomov  –  Ivan A. Gončarov, 1859] Chiunque l'abbia sperimentata, sa che la pigrizia crea dipendenza: più stai sul divano, più ci rimarresti. Mentre poltrisci comodamente, il tempo lavora per te. Si dilata, lentamente. Sono convinto che se potessi guardare sul fondo di un buco nero ci troverei nientemeno che un divano. Non potendolo verificare, ho fatto un salto indietro e mi sono chiesto cosa genera la pigrizia. La risposta è dentro di noi. Letteralmente. Lavativi si nasce La pigrizia è una specie di allergia allo sforzo, un atteggiamento comune agli umani, agli animali e in qualche modo anche alle macchine. È descritta come la riluttanza a svolgere una faccenda, un compito o un lavoro nonostante l'effettiva capacità di p...

Il segreto di parallasse: guida definitiva alla scienza dei regali (parte 2)

Prologo: questo post è diviso in due parti: la prima – a questo link – è un preambolo pseudo-autobiografico, un incipit da record al più ampio tema della scienza dei regali ; la seconda  – questa  –  è un contributo dalle velleità divulgative che propone ricerche scientifiche, autorevoli pareri & esclusivissimi segreti di babbo natale sulla incredibile arte del dono, per cavarvi d'impaccio alle porte di dicembre e passare, finalmente, da gonzi a ganzi. Possiamo metterla in questi termini: se davvero tenete a una persona, eviterete con cura di regalargli qualcosa di incredibilmente banale, inutile, costoso, di scarsa qualità, per nulla azzeccato o incoerente con i suoi interessi. Fatto questo, avrete tra le mani il  regalo perfetto . Perché sì: esiste ed è oggetto di studio da quasi un secolo. Qui di seguito riporto una sintetica dissertazione sulla scienza dei regali, con spunti e trucchetti utili tanto ai dilettanti del regalo quanto ai sostituti di babbo natal...

Scienza dei regali: funziona se non ci pensi (parte 1)

  Prologo: questo post è diviso in due parti: la prima – la presente – è un preambolo pseudo-autobiografico, un incipit da record al più ampio tema della scienza dei regali ; la seconda è un contributo dalle velleità divulgative che propone ricerche scientifiche, autorevoli pareri et esclusivissimi segreti di babbo natale sulla incredibile arte del dono, per cavarvi d'impaccio alle porte di dicembre e sentirvi finalmente dei veri ganzi. Per deficienza mia, non sono mai stato in grado di fare regali. Non mi riesce. Da piccolo non avevo soldi, quindi reimpacchettavo oggetti trovati in casa e li ficcavo sotto l'albero di Natale senza troppa vergogna. Forse pensavo che se quella roba non era ancora sparita, qualcuno ancora avrebbe potuto apprezzarla. Tuttora la ritengo la migliore strategia mai adottata. Cresci, cresci e diventi sbarbo. Sul culo ti lievita una pezza in cui, in rari e ben scadenzati periodi dell'anno, appaiono foglietti colorati e metalli circolari. Scopri che h...