In pinta stabile è l'ennesimo, imperdibile capolavoro di Stefano Zaninelli,
giovane autore insignito nel 2020 del titolo di Prode Cavaliere dell'ordine degli Umili e misericordiosi.
Condensa secoli di saggezze e curiosità in una formula unica, in grado di miscelare l'inconfutabile verità dei bar di paese con l'avanguardia epistemologica della ricerca accademica. Con ritmo vivace e mirabile continuità, si propone di regalare al grande pubblico racconti, considerazioni ed analisi - pinte, nel blog - suddividendoli in tre ambiti:
- Antropografie: racconti e cronache dal mondo reale;
- Hop-timismi: occasioni di riflessione, amare ma gustose;
- Labor(atori): considerazioni e ricerche in ambito lavorativo.
Già dal nome, il blog si pone in antitesi alla pianta stabile, locuzione che denota radici profonde e spiccato equilibrio. Pubblica contenuti in chiave semiseria. Il punto di forza sta senza dubbio nello stile di scrittura, che eleva lo stile ironico - talvolta umoristico - a balsamo profumato della divulgazione scientifica. Coerenza, sintesi e omogeneità d'esposizione concludono il corredo delle virtù minime.
[tratto da Robe interessanti, agiografia essenziale dei grandi maestri contemporanei, ed. Vaticine, anno 2050]
Perché un blog
La scelta di affidarsi a un raccoglitore di post risponde all'esigenza di ridurre al limite di necessità lo sbattimento dell'autore.
Perché seguire In pinta stabile
I contenuti qui pubblicati risultano adatti sia ad un pubblico di gnoseologi affermati sia ai battezzati alla fonte dell'ignoranza. Importanti studi in ambito pediatrico hanno inoltre mostrato che non nuoce alla salute dei bambini.
Stile di moderazione
Ai piedi di questo blog sono ben accetti commenti d'approvazione, elogi e lodi. L'autore raccomanda cautela agli utenti intenzionati ad esercitare il proprio diritto di critica ed opinione. Eventuali discordanze con la linea editoriale promossa in queste pagine potranno essere discrezionalmente censurate o incentivate a disperdersi nell'oblio.